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I AM IRVINE WELSH

Martedì 29 Ottobre 2024 – BOLOGNA      

Cinema Odeon – Bravo Caffè – Locomotiv Club

Irvine Welsh arriva in via Mascarella e nella Bologna citata nel suo romanzo Crime e in lunga serata abbraccerà le principali arti toccate dalla sua opera in tre luoghi deputati ; partendo dal cinema nella multisala Odeon, alla letteratura all’attiguo Bravo Caffè, per chiudere con la musica nel vicino Locomotiv Club, esplorando e mettendo sullo schermo, in tavola, e su pista le forti connessioni e le influenze reciproche tra esse.

I AM Irvine Welsh  inizierà puntualmente al Cinema Odeon alle ore 18.30, dove lo scrittore introdurrà insieme al moderatore Jacopo Fiorancio il film che meglio lo rappresenta, TRAINSPOTTING, nella sua versione restaurata in 4K sotto la supervisione del regista Danny Boyle.                                                                        

Il capolavoro del 1996, si potrà rivedere oggi alla luce delle nuove dipendenze digitali giovanili, secondo Welsh forse persino peggiori di quelle riportate nel romanzo e nel film proiettato di nuovo all’Odeon a tutto volume.    

Info e prevendite;  https://odeon.circuitocinemabologna.it/ 

Per proseguire alle ore 20.30 all’attiguo BRAVO CAFFÈ dove in un appassionante TALK and READING Irvine Welsh presenterà il suo ultimo libro “Resolution” (in uscita il 22 Ottobre per Guanda Edizioni) coadiuvato da un moderatore d’eccezione come lo scrittore Enrico Brizzi, che ha anch’esso appena pubblicato ‘Due’, il seguito del suo best seller ‘Jack frusciante è uscito dal gruppo’ (1994).              

Con Brizzi – Welsh leggerà e commenterà brani tratti dalle sue principali opere letterarie che i partecipanti potranno portare con sé in forma cartacea per essere controfirmate dall’autore stesso insieme all’ultimo romanzo , presente in anteprima al BRAVO CAFFE’ grazie alla Libreria TRAME di Bologna.

Info e prenotazioni tavoli ; 051 266112  / 3335973089  www.bravocaffè.it  https://www.bravocaffe.net/evento/irvine-welsh/

Per poi spostarsi come un pifferaio magico nel Locomotiv Club che aprirà le porte alle 22.30 per ospitare l’autore che salirà in consolle intorno alle 23.30 per un personalissimo DJ SET, che andrà dall’elettronica seminale anni 90, al rock fuso con i sintetizzatori e le batterie elettroniche, all’evocativa acid house presente in tanti suoi romanzi, ai brani prodotti da lui stesso con la sua etichetta discografica e in varie collaborazioni.                                         

Sonorità trasversali  che verranno  precedute e seguite dalle raffinate selezioni del noto “agitatore sonoro” Piero Casanova già protagonista delle serate Soul Shaker , della Riviera Beat era, ed oggi del festival Modcast (https://themodcast.co.uk/ che dalle isole baleari la prossima estate si sposterà nella Riviera Romagnola.

Prevendite su DICE: https://link.dice.fm/Qf4096c87427

Info;  https://www.locomotivclub.it/

About Irvine Welsh  

Io sono Irvine Welsh, autoaffermazione inconfutabile dell’identità dello scrittore scozzese, é anche il titolo del prossimo documentario lungometraggio sulla sua incredibile vita personale, prodotto LS Films, e distribuito  dalla Noah Media,  intrecciata a doppio filo con quella creativa, dove le sue innumerevoli produzioni  lo hanno reso  un personaggio multi-culto che con i suoi mitici romanzi e racconti è riuscito ad attraversare il cinema e la tv, mettendo sempre al centro la musica, elemento fondamentale di tutto il suo immaginario. (vedi e senti il manifesto generazionale incarnato in Born Slippy degli Underworld.)

Irvine Welsh è nato nel 1958 a Edimburgo in Scozia ed è cresciuto nelle aree di edilizia popolare di Leith, West Pilton e Muirhouse – tra i porti e la periferia, lo stadio e i pub di quartiere; dopo aver vissuto in prima persona la violenza delle firm hooligans, le esplosioni del punk e della rave era, si avvicina alla scrittura. 

Il suo romanzo d’esordio “Trainspotting” rifiutato nel 1993 dal celebre premio letterario britannico Man Booker per aver offeso la giuria – arriva a vendere oltre un milione di copie solo nel Regno Unito, si trasforma in un caso letterario e lo consacra alla cultura di massa come il più importante autore della cosiddetta Chemical Generation, un’opera che ricrea le sensazioni che lui stesso provava, andando ad un ad una partita di calcio, ad un rave o ad un party in qualche club.

Welsh scrive nella stessa lingua parlata dai tossici, dagli hooligans, dalle prostitute, dai papponi, dai gangster, dagli operai e dai portuali che popolavano le strade maleodoranti di Edimburgo durante la sua infanzia. Imparando da Céline, la sua scrittura si popola di argot e slang scozzesi perché più funky rispetto al cockney londinese e perché più vicini alla sua realtà. Come un cantastorie racconta le disavventure dei suoi personaggi attraverso la loro passione calcistica, le droghe, le scene musicali e gli impicci illegali.

In seguito il romanzo sarà adattato al cinema dal regista Danny Boyle, diventando il film new epico che tutti conosciamo, descrivendo la realtà dei giovani di Edimburgo attraverso l’uso di un linguaggio visivo altrettanto diretto, violento e insieme comico, quell’universo cinico ed immaginario basato sul vissuto di Welsh in una Scozia devastata dal thatcherismo e dagli abusi.

Autore di altri quattordici romanzi da cui oltre al prosieguo di Trainspotting > T2 sono state tratte serie Tv come Crime e altri film come Acid House e Fifth (di cui è stato produttore esecutivo).

I suoi lavori hanno sempre suscitato scandalo ma hanno anche riscosso un successo ininterrotto, come si spera lo avrà il suo prossimo “Resolution” (di cui allegata scheda a cura di Guanda Edizioni).

Irvine Welsh risiede attualmente tra Edimburgo, Londra, Miami e gode di un pubblico globale e fedele, al limite del fanatismo (da qui l’accostamento al termine beatlesiano): è ambasciatore ufficiale della Homeless World Cup, collabora con enti di beneficenza nazionali e internazionali.    

Ha vissuto nel mondo della musica dance per gran parte della sua vita, come DJ e promoter ed anche producer, essendo fondatore, con Carl Loben e Steve Mac dell’etichetta discografica di Brighton “Jack Said What “. Di recente ha collaborato con il duo elettronico veneto Stereocalypse per un nuovo singolo  ‘How no’ uscito per Stolen Goods Records, l’etichetta discografica nata dall’incontro tra il dj – producer milanese Lele Sacchi e l’etichetta Asian Fake.    

Suona regolarmente nei top club internazionali, affiancando artisti di fama come Laurent Garnier con cui dividerà la data di Napoli di questo tour italiano curato da Solid Bond Agency.

Tutto questo e di più lo potrete vedere, sentire e ballare durante  I AM Irvine Welsh che si terrà a Bologna Martedì 29 Ottobre 2024 al Cinema Odeon, al Bravo Caffè, rispettivamente in via Mascarella al n.3 e 1, e al Locomotiv Club via Sebastiano Serlio, 25/2 all’interno del DLF

 Un evento organizzato da;

Solid Bond Agency  – Bravo Caffè  –  One Boris 

In collaborazione con; 

Riviera Beat   

Con la partecipazione di;

Guanda Edizioni  –  Libreria Trame 

Media partner – Zero Bologna – Neu Radio 

Graphic Design – Gianluca Bernardini 

Salotto del Jazz 2024

Mercoledì 5 giugno ha inaugurato la 26ma edizione del Salotto del Jazz.

La manifestazione ancora una volta avrà luogo in Via Mascarella alta, chiusa al traffico veicolare nell’ultimo tratto prima dell’innesto con Via Belle Arti.

Su questo ampio spazio, rubato al passaggio ed al parcheggio delle auto per qualche ora ogni sera di apertura, tre locali, ancora una volta uniti in una proficua collaborazione, apparecchieranno la sede stradale con tavoli, sedie, elementi di arredo urbano ed un palco ben illuminato.

I locali sono: Cantina Bentivoglio, Moustache e Bravo Caffè.

Tutti i giovedì e venerdì con inizio alle 21:15 sarà possibile infatti ascoltare sul nostro palco il meglio del jazz dal vivo e non solo.

Un presidio culturale per la rigenerazione di una via che per Bologna Città UNESCO della Musica rappresenta un “Bourbon Street nostrana” e nell’offerta di Bologna Estate risulta di grande attrazione sia per i bolognesi che per i turisti nazionali ed internazionali.

La prima serata di musica live Giovedì 6 giugno sarà inaugurata da Jacopo Salieri Stride Trio che proporrà uno skyline sonoro tipico dei club americani degli anni ’30 e un ritorno alla “Swing Era”!

Mentre Venerdì 7 giugno sul palco saliranno The Indians che trasporteranno il pubblico nella più ammaliante città della Louisiana: New Orleans.

In questa prima settimana di Salotto si aggiungerà un’ulteriore serata musicale sabato 8 giugno con il jazz contemporaneo e le sonorità moderne di Ada Flocco Trio.

Nelle settimane a seguire sul palco sfileranno numerose band tra sonorità black, soul, funk fino alla contaminazioni più elettroniche, passando per la samba e la bossa nova di Patricia De Assis Trio: Samband e il tributo speciale dedicato al maestro Ennio Morricone con Daniele & Elena Giardina.

Incontreremo G & The Doctor, Thunder Tiger, Gipsy Caravan, Doctor Dixie Jazz Band, Moris Pradella Trio, il maestro di sassofono e clarinetto Guglielmo Pagnozzi insieme a Paolo Prosperini, il trombettista, arrangiatore, cantante ed eroe dell’ukulele Enrico Farnedi che suonerà in trio, le cantanti Silvia De Santis Quartet, Rossella Cappadone Quartet, Lisa Manara in duo con Aldo Betto, Virginia Piccichè nel noto quartetto bolognese Black Ball Boogie e i Busking The Blues Band feat. Sabrina Sotgiu.

Quest’anno il Salotto del Jazz inaugura il 5 giugno e termina il 28 settembre con una serata allargata a tutta la via grazie al progetto di social design partecipativo “MascarellART” ( http://www.mascarellart.org), in collaborazione con altri esercizi commerciali locali ed al comitato dei cittadini attivi residenti “Mascarella Vecchia” ( seguirà in seguito comunicato in dettaglio).

Ben 64 serate di apertura, 25 serate con musica dal vivo (giovedì e venerdì) e 39 serate di pedonalizzazione con selezionata musica di sottofondo (mercoledì e sabato) ed offerte culturali varie

Ad accompagnare la lunga rassegna un’elevata offerta enogastronomica della Cantina Bentivoglio e dal Bravo Caffè, accompagnata da un’accurata selezione di cocktail di Moustache.

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Vent’anni di Bravo Caffè

Da vent’anni il Bravo Caffè a Bologna è un punto di riferimento per gli amanti di un immaginario musicale che dal jazz ricopre tutti i generi e gli stili riconoscibili sotto il denominatore / cappello di “groove”.

Il locale ha ospitato numerosi artisti nazionali e internazionali, sia di fama e grande richiamo, come le recenti Judith Hill e Nik West o Tony Levins, artisti organizzati in altre città in auditorium e grandi teatri, ma anche offrendosi come piattaforma per la scoperta e la promozione di numerosi nuovi talenti locali e nazionali, che dal Bravo hanno poi preso il volo.

Per celebrare questo importante traguardo dei vent’anni ininterrotta attività, il Bravo Caffè ha preparato una giornata e serata a cui parteciperanno vari artisti gruppi e band vicini al locale e al suo eclettico gestore – Max Cattoli –  che si esibiranno in un Multi Live Concert , al cui termine si terrà una  – Super mega jam Bravo Caffè  All stars – conclusiva.  

In una data che a breve verrà a comunicata il Bravo Caffè offrirà ai suoi invitati un buffet speciale ispirato ed insaporito con gli ingredienti principali dell’insieme delle musiche proposte negli anni ; jazz, soul, funk, blues, R&B e un pizzico di rock’n’roll, per regalare un’esperienza gastronomica e musicale indimenticabile.

In tutta la serata si andrà a creare un’atmosfera unica con cui si ripercorreranno questi primi gloriosi vent’anni ed i quasi 5000 concerti organizzati tra la stagione invernale e la stagione estiva del “Salotto del Jazz”, manifestazione attivata in collaborazione con i vicini;  Cinema Odeon, Cantina Bentivoglio e Bar Moustache.  

Sarà un momento in cui ribadire in maniera festosa e inclusiva il ruolo del Bravo Caffè come punto di riferimento imprescindibile a Bologna per tutti coloro che desiderano vivere la musica dal vivo  e contemporaneamente mangiare bene in un ambiente accogliente, intimo ma estremamente vivo e conviviale dove si può degustare un’ottima cucina locale rivisitata.

Durante questi vent’anni, il Bravo ha consolidato la sua reputazione come uno dei luoghi più importanti per la scena musicale di Bologna e si impegna a continuare a offrire esperienze uniche e memorabili ai suoi fedeli clienti ed amici nel locale di via Mascarella.