I promARTori

Via Mascarella è quindi una via della Arti al plurale, per la compresenza in poche centinaia di metri di tanti locali eterogenei e con un alto gradiente culturale, di cui i primi 4 promotori del progetto (nel titolo fusi con la parola ART) sono:

> Il Cinema Odeon, la prima multisala cinematografica della città,  con la sua programmazione di film di altissima qualità, le mostre e le nuove iniziative culturali organizzate nello spazio sottostante.

> Il BRAVO Caffè e la Cantina Bentivoglio, locali che propongono tutte le sere musica dal vivo e buona, anzi ottima, cucina; dove in location uniche tra assoli di jazz e sonorità “new groove” si possono gustare piatti dai sapori tipici, curati e rivisitati da chef d’eccezione.                                                                           

> Moustache, locale gestito da sole donne, dove in un ambiente intimo e trasversale si possono provare tra i migliori cocktails della città, da assaporare tra disegni di fumetti sui muri, opere d’arte permanenti, mostre di artisti più o meno emergenti.

Bravo Caffè, Cantina Bentivoglio, Moustache collaborano da anni nell’organizzazione del Salotto del Jazz, anche Salotto Estivo, giunto nel 2023 alla sua 25esima edizione

Queste sono le prime attività commerciali e culturali promotrici del progetto a cui se ne aggiungeranno in seguito altre, di cui qui di seguito trovate brevi descrizioni e link ai siti ed alle pagine social >  

Bravo Caffè

La prima nota di merito utile ad evidenziare l’importanza di questo locale la prendiamo dalle 1.164 recensioni presenti sulla pagina di G-Maps del Bravo Caffè! Con 4,5 stelle di risultato! La seconda da Trip Advisor che con 382 recensioni lo mette alla posizione al n.258 su 1.309 ristoranti a Bologna con 4 stelle su 5 . Per non scrivere dei 33.810 Follower e i 32.472 “mi piace”della pagina ufficiale Facebook e 5943 su quella Instagram

Ma a parte i numeri sono le recensioni che se lette una ad una danno la fotografia del buon lavoro del Bravo, tra cui la migliore ed in sintesi la più esplicativa è questa;

“locale di incredibile connubio tra cibo e musica !

Sono numerosi gli studi che hanno dimostrato come della buona musica può effettivamente influenzare la nostra esperienza gastronomica e viceversa.  Una buona cena esalta un bel concerto e anche il contrario, quando poi le due esperienze si uniscono ad unisono vuol dire che siamo al Bravo Caffè !

C’è del groove nei piatti serviti al Bravo Caffè, del ritmo, del calore, della melodia, c’è un insieme di sensazioni gustative ed uditive che si fondono in un unicum appunto ineguagliabile, miscelando gusti e suoni nel migliore ’incontro a Bologna tra la buona cucina e l’ottima musica dal vivo.

Un luogo unico a Bologna, tra i pochi anche a livello nazionale che resiste alla food massificazione, del quanto e non del come..

Da vent’anni, il Bravo Caffè a Bologna è infatti un punto di riferimento per gli amanti di un immaginario musicale che dal jazz ricopre tutti i generi e gli stili riconoscibili sotto il denominatore / cappello di “groove”.

Il locale ha ospitato numerosi artisti nazionali e internazionali, sia di fama e grande richiamo, come le recenti Judith Hill e Nik West o Tony Levins, artisti organizzati in altre città in auditorium e grandi teatri, ma anche offrendosi come piattaforma per la scoperta e la promozione di numerosi nuovi talenti locali e nazionali, che dal Bravo hanno poi preso il volo.

Il Bravo Caffè è un locale imprescindibile a Bologna per tutti coloro che desiderano vivere la musica dal vivo  e contemporaneamente mangiare bene in un ambiente accogliente, intimo ma estremamente vivo e conviviale.  

Durante questi vent’anni, il Bravo ha consolidato la sua reputazione come uno dei luoghi più importanti per la scena musicale di Bologna e si impegna a continuare a offrire esperienze uniche e memorabili ai suoi fedeli clienti ed amici nel locale di via Mascarella.

Cinema Odeon

Da quarant’anni all’angolo tra via Belle Arti e via Mascarella un’insegna luminosa gialla e verde dal sapore anni Ottanta indica la meta di quella che, per anni, è stato ed è tutt’ora la SALA o meglio la MULTISALA di Bologna. Dopo un viaggio in Francia, Gino Agostini rimase ipnotizzato dal cinema Le Balzac di Parigi e, insieme al socio Egidio Errani, rilevò le licenze dei cinema a luci rosse Odeon di via Belle Arti e Contavalli di via Mentana necessarie per aprire la multisala (una licenza, un cinema: era la legge di allora). Nacque così, per la prima volta in Italia, il primo multisala nel centro storico di una città. Attualmente il locale si compone di quattro sale: alle sale A, B e C, frutto dei primi interventi dopo l’acquisizione del cinema, si aggiunse, nel corso degli anni Novanta, la quarta sala – la sala D – nei locali di un vecchio laboratorio artigiano.

Completano il complesso un bar/bistrot nel foyer dove poter gustare, oltre ai classici prodotti da cinema, una selezione curata di vini, birre, caffè, tisane e tapas ogni settimana diverse da gustare prima, dopo e durante le proiezioni.

A completare la multisala il Sal8tto, uno spazio intimo che offre comodi divani, sedute e tavolini originali che è stato – ed è ancora – bar ed ora è anche spazio espositivo per mostre e artigianato, luogo per degustazioni e aperitivi, luogo d’incontro per corsi di formazione, workshop e laboratori, proiezioni esclusive, set fotografici e per eventi privati e perle più disparate necessità.

A oggi il cinema Odeon ospita e organizza anteprime, incontri con autori, festival, mostre, eventi speciali e tante altre iniziative di promozione e valorizzazione della programmazione d’essai per il territorio di riferimento.

In data 6 anni fa , esattamente Domenica 15 ottobre 2017, in occasione dell’European Art Cinema Day (EACD), ha preso vita Odeon Gallery, il nuovo spazio espositivo del Cinema Odeon dedicato all’arte contemporenea. Lo scopo della galleria e della rassegna annuale di mostre in programma è quello di promuovere l’arte e soprattutto gli artisti, proponendo una sorta di vetrina nel pieno centro di Bologna, uno spazio ibrido dove Cinema e Galleria d’Arte si fondono in un unico progetto. Essendo il Cinema Odeon da sempre impegnato nella diffusione di film di qualità e di elevato spessore artistico, l’incontro e il connubio con le altre arti figurative è un ulteriore passo in tale direzione. Il connubio tra arti visive e cinematografiche ci riporta nella dimensione del “sogno” (quindi immaginazione, fantasia, racconto, ricerca archetipica, sviluppo di nuove idee, desideri, pensieri, pulsioni, élan vital che tutto muove..) permettendoci di creare un filo conduttore che unisce arte, innovazione, filosofia e ricerca introspettiva sul fronte dell’anima, legando così le varie esposizioni, personali o collettive, incentrate sulla poetica del singoli artisti. Ogni esposizione prevede un vernissage di apertura e due “cene-simposio” a tema in presenza dell’artista, il tutto nell’atmosfera rilassata e nel clima intimo del Sal8tto, così da unire arte, cinema e cucina all’insegna dello spirito artistico e culturale del cinema Odeon. Per quanto riguarda le cene-simposio i posti sono limitati per garantire un’atmosfera intima e di dialogo per cui è consigliata la prenotazione.         Odeon Gallery è una vera e propria galleria, che offre un servizio di cura e di eventuale vendita delle opere esposte, ma dallo spirito più libero e indipendente, che pone arte e filosofia in primo piano promuovendo la bellezza e la creatività.

Il cinema Odeon fa parte del Circuito Cinema Bologna. il circuito delle sale d’essai del centro città che comprende : Europa Cinema, Rialto Studio e Roma d’essai, 8 schermi e 1354 posti. 

Chilometri di pellicola hanno illuminato gli schermi delle nostre sale tracciando un luminoso e cammino di oltre cinquant’anni di cinema a Bologna: ogni sala porta con se la tradizione unita all’innovazione, binomio che si intuisce nella concezione stessa dei locali dove si coniugano i diversi aspetti dell’arte e non solo.

Tutte le sale fanno parte del programma Europa Cinemas e della FICE Emilia-Romagna (Federazione italiana del cinema d’essai).

Il cinema Odeon come il Rialto e il Roma d’essai hanno ricevuto finanziamenti dall’Unione Europea – NextGenerationEU volti a migliorare l’efficienza energetica di cinema, teatri, musei (Misura M1C3 Investimento 1.3).

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Moustache

Moustache è una realtà che dal 2011 può considerarsi tra le proposte più affermate ed interessanti di via Mascarella.

Sbirciando dalla piccola vetrina si scorge un ambiente intimo che ha fatto dell’accoglienza trasversale un punto di forza, dove i dettagli fanno da padroni e da ciceroni, tra storie recenti e lontane.

Nulla è lasciato al caso: i disegni fumetti sui muri, le opere d’arte permanenti, le mostre di artisti più o meno emergenti, le lampade dalle fogge più disparate, oggetti recuperati e riabilitati come arredamento, in abbinamenti a volte funambolici.

La ciliegina sulla torta la mettono le due proprietarie che, con uno staff tutto al femminile (e giurano di non averlo fatto apposta), sono riuscite ad unire due spiriti molto diversi condensandoli in una formula comune ed originale.

Tra ottimi cocktails, risate a volte sguaiate e qualche frittino, non si riesce proprio a non farsi inglobare da quest’atmosfera particolare e unica e mai scontata.

Cantina Bentivoglio

Ristorante, Jazz Club ed enoteca dotata di circa 260 posti a sedere, di cui circa 150 nell’ampia sala Musica, la Cantina Bentivoglio offre un menu completo in cui, oltre ad una panoramica di piatti in linea con la grande tradizione bolognese, si trovano alcune escursioni nella modernità.
I loro tortelloni, tortellini e tagliatelle sono “tirati” al mattarello quotidianamente dalle sfogline, mentre la batteria di cucina coordinata dallo Chef Pasquale Troiano prepara ogni giorno il famoso ragù alla bolognese, che qui da noi condisce però solo tagliatelle e lasagne. Nel 2014 ha vinto il premio come miglior tortellino in una sfida che ha visto protagonisti tante eccellenze bolognesi e modenesi.


Come da tradizione delle vere osterie bolognesi, alla Cantina Bentivoglio si può andare però anche solo per un dopo cena accompagnato da un dolce, o per degustare una buona bottiglia di vino ascoltando buona musica.       Dall’Ottobre 1989 la Bentivoglio offre alla propria clientela il meglio del jazz dal vivo che si possa ascoltare a Bologna. In quell’anno fu adattato a sala di pubblico esercizio quello che allora era l’ampio magazzino dell’osteria, per complessivi circa 200 metri quadrati, ricavandone un’ampia sala capace di circa 150 posti.

Da allora l’attività è stata incessante con circa 270 serate jazz all’anno, e la proposta sempre di altissima qualità, con un continuo succedersi di concerti di spessore internazionale che vengono programmati all’interno di importantissime rassegne. L’attività di proposta jazz ha avuto il riconoscimento della famosa rivista americana di jazz “DownBeat” che dal 2002, per 7 volte, ha inserito la Cantina Bentivoglio nell’elenco dei 100 più importanti club del mondo.

La programmazione musicale, curata dalla Direzione Artistica di Alberto Armaroli, spazia dalle ritmiche jazz dei concerti settimanali a sounds swing, manouche, blues e funk in occasione di eventi speciali e durante l’estate

L’enoteca, da sempre un punto di forza nel panorama dell’offerta della Cantina Bentivoglio, è ricca, completa e in continua evoluzione con sempre oltre 400 etichette in cantina. Tra di esse tutti le migliori italiane e una selezione delle migliori francesi, californiane, australiane e neozelandesi.T utte le zone di produzione italiane vi sono ben rappresentate con un occhio di riguardo per le migliori proposte emergenti. Abbondante anche la scelta dei vini in magnum, nonché quella dei vini da meditazione. Da segnalare anche un’ampia selezione di alcuni tra i migliori rum centroamericani e whisky scozzesi.